Un dolore al petto che non si spiega
Il dolore al petto è un segnale che non va mai ignorato. Spesso fa pensare subito a un problema di cuore e, in particolare, a un’angina pectoris, cioè quel dolore toracico che si manifesta quando il cuore riceve meno sangue e ossigeno del necessario.
Ma esistono casi in cui gli esami mostrano coronarie perfettamente normali, eppure il dolore continua a presentarsi. Come è possibile?
A spiegare questo fenomeno è il dottor Felice Perrino, cardiologo del Piccole Figlie Hospital di Parma:
«Si tratta di una condizione che sfida la cardiologia tradizionale. Il paziente avverte un dolore tipico dell’angina, ma le coronarie principali appaiono normali. Il cuore, però, continua a soffrire.»
Questa situazione prende il nome di angina senza coronaropatia ostruttiva (o ANOCA, dall’inglese Angina with No Obstructive Coronary Artery disease), una condizione più comune di quanto si pensi, soprattutto tra le donne.
Cos’è l’angina senza coronaropatia ostruttiva
Nell’angina classica, la causa è spesso un restringimento delle arterie coronarie, che riduce l’afflusso di sangue al cuore.
Nel caso dell’ANOCA, invece, le arterie principali sono integre, ma il problema riguarda i piccoli vasi o il loro funzionamento.
«Con strumenti molto sensibili – spiega il dott. Perrino – possiamo oggi valutare il microcircolo, cioè la rete dei vasi più piccoli. Se questi non si dilatano come dovrebbero, il cuore riceve comunque meno ossigeno, anche se le coronarie sembrano perfette.»
Come si arriva alla diagnosi
Riconoscere l’angina senza coronaropatia ostruttiva non è semplice.
Il percorso diagnostico parte dagli esami di routine – test da sforzo, ecocardiogramma, coronarografia – ma, se non emergono ostruzioni e i sintomi persistono, è necessario approfondire con indagini più specifiche, come:
la valutazione delle resistenze del microcircolo tramite cateteri di ultima generazione;
test farmacologici (ad esempio con acetilcolina) per studiare la capacità dei vasi di dilatarsi e reagire correttamente.
Grazie a queste tecniche, oggi è possibile identificare alterazioni funzionali che un tempo sarebbero passate inosservate.
Perché il cuore soffre
Il cuore, come ogni muscolo, ha bisogno di un flusso costante di sangue ricco di ossigeno. Quando questo equilibrio si altera, compare il dolore toracico.
Le cause possono essere diverse:
ipertensione, colesterolo alto, obesità o fumo di sigaretta;
infiammazione cronica o malattie autoimmuni come il lupus o l’artrite reumatoide;
stress emotivo, che può influenzare la capacità dei vasi di dilatarsi.
«Molti pazienti raccontano di avvertire i sintomi nei periodi di forte tensione o ansia», aggiunge il dott. Perrino. «Oggi sappiamo che anche lo stress psicosociale può avere un impatto reale sulla salute del cuore.»
Come si cura
Non esiste un’unica terapia valida per tutti, ma un insieme di strategie personalizzate.
Il punto di partenza è lo stile di vita:
praticare attività fisica regolare,
seguire un’alimentazione equilibrata,
controllare il peso corporeo,
imparare a gestire lo stress.
A questi si affiancano farmaci che migliorano la funzione dei vasi e riducono l’infiammazione, come ACE-inibitori, statine e, in alcuni casi, calcio-antagonisti.
«L’obiettivo è migliorare la qualità della vita e ridurre i sintomi, offrendo una cura su misura per ogni paziente», sottolinea il dott. Perrino.
L’angina senza coronaropatia ostruttiva non è una condanna, ma una condizione che può essere riconosciuta, gestita e controllata con l’aiuto di uno specialista esperto.
Al Piccole Figlie Hospital di Parma, il team di cardiologia è impegnato ogni giorno per offrire diagnosi accurate e percorsi terapeutici personalizzati, con l’obiettivo di aiutare ogni paziente a tornare a vivere senza paura del dolore al petto.
Hai sintomi come dolore toracico, affanno o stanchezza e gli esami non hanno mostrato problemi evidenti alle coronarie?
Prenota una visita cardiologica specialistica.
Vuoi saperne di più?
Leggi l’articolo completo su Starbene.it
Se vuoi saperne di più sui servizi del Piccole Figlie Hospital visita il nostro sito o contattaci direttamente al nostro numero 0521 917711




