TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA

Che cos'è la Tomografia Computerizzata?

La Tomografia computerizzata, detta “TAC”, o più correttamente “TC” è una tecnica diagnostica che utilizza raggi X (radiazioni ionizzanti) per ricavare immagini di determinate sezioni del corpo. Rispetto alla radiologia tradizionale, fornisce un miglior dettaglio morfologico di tutte le parti anatomiche.

A cosa serve la Tomografia Computerizzata?

La TC è un’indagine diagnostica adatta a studiare non solo le ossa, come la radiologia tradizionale, ma gli organi e le strutture vascolari in tutti i distretti corporei, trovando applicazione  in patologie oncologiche, infiammatorie, traumatiche, vascolari, sia all’interno di percorsi diagnostici programmati che in situazioni di emergenza-urgenza.

Cosa documenta la Tomografia Computerizzata?

L’elevato potere di risoluzione permette di individuare la forma degli organi e le alterazioni morfologiche e di struttura dei tessuti che li compongono. Permette di studiare organi di difficile esplorazione con gli esami convenzionali, come il pancreas, o le regioni retroperitoneali, e definisce meglio di altre tecniche le strutture profonde del torace, dell’addome, dell’encefalo. Offre una superiorità nello studio delle ossa identificando alterazioni invisibili o mal definibili alla radiologia convenzionale.

Quale vantaggio offre la Tomografia Computerizzata del Piccole Figlie Hospital?

La TC in dotazione al Piccole Figlie Hospital è un modello sofisticato, con tecnologia a multistrato di ultima generazione (128 strati), in grado di fornire immagini più dettagliate con minor tempo di scansione e ricostruzioni tridimensionali più accurate.

L’alto numero di strati assicura diversi vantaggi: una minor dose di radiazioni per singolo esame e una maggior rapidità di esecuzione dell’esame stesso, permettendo allo specialista radiologo una diagnosi più accurata.

In genere gli esami hanno durata di qualche secondo.

Come si svolge l’esame di Tomografia Computerizzata?

Il paziente viene posizionato su un lettino che viene inserito all’interno di un’apparecchiatura circolare in cui si trovano la fonte di raggi X e i dispositivi di rilevazione.

A discrezione del medico radiologo, e in relazione alla patologia da studiare, può essere necessario somministrare un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.

Quale preparazione occorre per una Tomografia Computerizzata senza mezzo di contrasto?

Non è necessario rimanere a digiuno. Occorre presentarsi avendo cura di togliere orecchini ed eventuali piercing.

Per ottenere la migliore qualità delle immagini, e non compromettere il risultato diagnostico, durante tutto l’esame è necessario mantenere il massimo grado di immobilità, respirando regolarmente in certi esami (encefalo, segmenti ossei) o trattenendo il fiato in altri (torace, addome), seguendo le indicazioni dell’operatore.

Si raccomanda di portare tutta la documentazione clinica e radiologica in possesso.

Quale preparazione occorre per una Tomografia Computerizzata con mezzo di contrasto?

Solo per l’esecuzione di un esame con mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore (acqua e terapie farmacologiche abituali possono essere assunte regolarmente). Inoltre è indispensabile avvertire preventivamente (al momento della prenotazione) di importanti allergie note e di condizioni asmatiche.

A queste prescrizioni si associano quelle esposte nella risposta precedente.

Ci sono rischi o controindicazioni in una Tomografia Computerizzata?

Poiché si tratta di un esame che espone a radiazioni ionizzanti se ne deve evitare l’utilizzo in assenza di un’indicazione clinica specifica.

Inoltre le donne in età fertile devono escludere gravidanze in corso, per il possibile rischio di danni al feto.

In caso di esami con mezzo di contrasto i rischi e le problematiche possono derivare dal liquido iniettato. Per questo motivo sono da indicare preventivamente nella scheda di consenso le eventuali allergie e l’elenco di malattie e farmaci, che saranno valutate dallo specialista.

Quali differenze sostanziali ci sono tra un esame Rx e gli altri esami diagnostici, ecografie, TC e RM?

Oggi la radiologia utilizza molte tecniche sofisticate, che generano immagini e nel loro complesso sono infatti indicati come tecniche di imaging.

Ogni esame ha il suo ruolo e la sua specificità. Non ci sono esami migliori di altri in assoluto, ma più o meno adatti a dare risposte adeguate alle diverse domande diagnostiche.

La TC e l’RX comportano l’uso di raggi X, che hanno effetti biologici sui tessuti, mentre l’ecografia usa ultrasuoni e la risonanza magnetica usa campi magnetici che sono privi di effetti nocivi. Pertanto queste due metodiche sono innocue.

I raggi X “vedono” meglio le strutture ossee di quelle muscolari e degli organi interni, l’ecografia e la risonanza “vedono” efficacemente queste strutture e al contrario possono vedere meno bene l’osso. Alcune situazioni possono essere indagate con più di un esame, in tal caso è lecito e doveroso procedere per gradini, partendo dagli esami meno dispendiosi in termini di impiego di tecnologia e di problematiche per i pazienti, completando eventualmente con esami di secondo livello solo se necessari. I medici che prescrivono gli esami hanno le competenze per definire l’utilizzo più appropriato delle diverse opzioni diagnostiche.

CONSENSI TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA

La presente sezione contiene tutti i documenti, moduli di informativa e consensi ai trattamenti ai quali ci si deve sottoporre. Nella pagina è possibile trovare anche le informazioni utili per la preparazione a determinati esami diagnostici e agli interventi di chirurgia.